
Parleremo del potenziamento
generale, cioè di tutti quei gruppi muscolari che non rientrano
nella categoria dei muscoli specifici.
La mia personale classificazione di muscoli specifici si ferma ai
flessoestensori della mano e delle dita, in quanto ritengo siano
gli unici muscoli che facciano veramente la differenza.
Se teniamo bene la presa, ci bastano un paio di fibre ben distribuite
nel resto del corpo per arrivare alla presa successiva; se la presa
la teniamo malino o proprio non la teniamo, un bel bicipite con
45 di diametro, ci può aiutare solo a rimanere lì,
alla presa sotto.
Questo non significa si debbano allenare solo i muscoli dell’avambraccio,
ma che per quanto riguarda gli altri gruppi muscolari l’allenamento
deve essere completamente differente, soprattutto in termini di
qualità.
Fatta questa doverosa premessa elencherò alcuni consigli per trarre dei benefici dal potenziamento generale:
- concentrare questo tipo di allenamento ad inizio programmazione
e nei periodi di scarico
- lavorare al 70% del massimale effettuando 5rpt x 5 serie ad
esercizio
- non effettuare lavori con carico massimale; il vantaggio eventualmente
ottenuto. non giustificherebbe i rischi di infortunio, frequenti
in questo tipo di allenamento
- limitare il più possibile lavori che producano una significativa
quantità di acido lattico; l’esecuzione di esercizi che
accumulano tossine all’interno dei muscoli, ha senso solo per
l’allenamento dei movimenti specifici
- privilegiare gli esercizi che richiedono la coordinazione di
più gruppi muscolari, piuttosto di quelli che isolano singoli
muscoli
- preferire un allenamento con i macchinari piuttosto che con
i manubri; i primi facilitano il mantenimento di una corretta
postura durante lo sforzo
- per quanto riguarda gli arti inferiori è sufficiente
fare una corsa leggera di 30 minuti inserendo degli scatti o delle
salite; questo è un buon allenamento anche per il sistema
cardiaco e respiratorio
- a fine allenamento fare seguire 20 minuti di allungamento rivolto
ai muscoli che hanno lavorato
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